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All’interno di questo Ministero il coordinamento delle attività in materia di disabilità è stato assegnato alla Direzione generale per lo studente. Tra le numerose iniziative condotte, figurano:
Sono state svolte:
Facendo seguito al seminario di Imola, destinato a migliorare l’integrazione scolastica attraverso la riorganizzazione dei servizi nel territorio ed a ridefinire ruoli e competenze delle strutture esistenti e di quelle costituende alla luce della nuova organizzazione dell’Amministrazione scolastica, è stato tenuto a Riccione un secondo seminario dedicato alla “Integrazione scolastica degli studenti disabili negli scenari della riforma”. All’interno delle tre giornate si è riflettuto insieme ai dirigenti scolastici e al personale docente, sui livelli di qualità raggiunta dall’integrazione scolastica.
Sono stati presentati esempi di buone pratiche, evidenziando le migliori esperienze ai fini di una loro più ampia diffusione.
A fine novembre la Direzione generale dello studente ha organizzato a Sant’Agnello, presso Sorrento, un seminario nazionale sul tema “La didattica, le nuove tecnologie e l’organizzazione per l’integrazione scolastica” centrato sulle tematiche connesse alla cultura dell’inclusione, con specifico riferimento allo strumento ICT a sostegno dell’alunno disabile. All’evento, e ai gruppi di lavoro, hanno partecipato non solo i quadri direttivi Miur interessati al tema, ma anche esperti del settore ed Associazioni di categoria, chiamati a rappresentare più compiutamente le esigenze dei destinatari degli interventi.
Con la circolare n. 80 dell’8.11.2004, emanata dalla Direzione generale dello studente, sono stati assegnati i fondi, di cui alla legge 440/97, agli Uffici scolastici regionali per l’ampliamento dell’offerta formativa rivolta alle persone con disabilità (interventi compensativi per situazioni di particolare complessità, progetti di inserimento di alunni disabili in percorsi misti di scuola-lavoro e formazione dei docenti curriculari e di sostegno).
L’Osservatorio, di cui al Decreto ministeriale 26 aprile 2002, avente compiti consultivi e propositivi in tema di integrazione scolastica, si è riunito per affrontare varie problematiche in materia, avvalendosi della collaborazione della Consulta delle associazioni.
Dal giugno 2004 l’Osservatorio ha, in particolare, operato attraverso la costituzione di 5 gruppi di lavoro sui seguenti temi:
L’esito dei lavori dei gruppi è stato oggetto di discussione in una conferenza di servizio con i referenti regionali per la disabilità.
E’ stato predisposto un progetto che, attraverso incontri ricorrenti con i referenti regionali, intende avviare e promuovere, in maniera continuativa, un confronto sulle iniziative messe in essere a livello regionale, in materia di integrazione scolastica e lavorativa degli alunni disabili, con l’obiettivo di individuare positivi modelli di integrazione e concordare azioni comuni.
E’ stata anche prevista la costituzione di un Comitato scientifico che elabori nuove proposte da verificare in situazioni concrete, nonché di una Commissione tecnica per attività di monitoraggio.
La Direzione generale dello studente ha partecipato agli incontri per la predisposizione del DPCM in attuazione dell’art. 35, comma 7, legge 27 dicembre 2002 n. 289 recante modalità e criteri per l’individuazione dell’alunno come soggetto in situazione di handicap.
Nel sito del Miur è in linea, dal 13 giugno 2005, l’area di intervento “Direzione generale per lo studente”, che si aggiunge all’area dedicata all’handicap, già esistente nel suddetto sito. Essa vuol essere una struttura di servizio per le scuole, Associazioni e utenti al fine di agevolare la conoscenza delle norme, informare sull’attività dell’Osservatorio, segnalare iniziative ed eventi sulla tematica della disabilità.
Le istituzioni scolastiche, spesso d’intesa con Associazioni, istituzioni, Asl, imprese di consulenza, fornitori di tecnologia, hanno sviluppato progetti ed esperienze significative, meritevoli di essere conosciute e replicate. Struttura territoriale e progetti promossi dalle scuole dispongono, in questi casi, di finanziamenti ordinari che ne consentono l’attuazione.
Le finalità principali di questo progetto non sono solo quelle di “aggiungere” nuove attività ad attività esistenti o nuove strutture a quelle già preposte ma, piuttosto, valorizzare quanto si sta già facendo e renderlo disponibile in modo diffuso.
In particolare gli obiettivi del progetto sono:
Le azioni di progetto, quindi, puntano ad intervenire in modo strutturale sui fattori di criticità che condizionano l’utilizzo corretto e diffuso delle tecnologie per l’integrazione e che a volte riducono l’efficacia degli interventi ordinari del Ministero a favore delle scuole per migliorare l’offerta formativa per gli studenti disabili.
Valorizzando le strutture nazionali e territoriali esistenti, il progetto intende costituire e utilizzare, per il raggiungimento dei suddetti obiettivi, una rete territoriale permanente che consenta di fornire il supporto alle scuole in termini di hardware e software, consulenza e formazione. La rete, con una struttura gerarchica a due livelli (centrale e locale), una volta avviata dovrà essere alimentata dai finanziamenti ordinari per la disabilità.
E’ stato costituito un gruppo tecnico di lavoro al fine di rendere operativa l’accessibilità degli strumenti didattici e formativi di cui all’art. 5, comma 1, della predetta legge, nonché al fine di agevolare l’accessibilità alle nuove tecnologie da parte degli studenti disabili.
Il primo obiettivo del gruppo di lavoro consiste nel definire le procedure e le modalità organizzative per la consegna, l’adattamento e la distribuzione dei libri su supporto digitale. In questo contesto è stato per ora individuato come formato interfaccia di riferimento il linguaggio eXtensible Markup Language (XML).
Per rispondere alle richieste di alunni che presentano disturbi specifici di apprendimento sono state indirizzate ai Direttori degli Uffici scolastici regionali la nota n.°4099/A4 del 5 ottobre 2004 e la nota n. 26 del 5 gennaio 2005 con le quali sono stati suggeriti strumenti compensativi e dispensativi a favore di tali alunni, sollecitando appropriate iniziative di formazione da parte dei predetti uffici.
Sono stati raccolti gli elementi per la predisposizione della predetta relazione da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in attuazione dell’art. 41 della legge 104/92, che hanno riguardato i provvedimenti nonché le attività promosse e realizzate nell’anno 2004 per rispondere in maniera adeguata ai bisogni delle persone disabili.
Nota 7: Tecnicamente si parla di Content Management System (CMS) o di Knowledge Sharing System (KSS), sistema che permette di creare, organizzare, archiviare, e soprattutto ricercare, i documenti che un’ organizzazione produce.[torna].