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Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione

 


 

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Il Rapporto:
2. Le attività della Commissione

2.5 GRUPPO DI LAVORO: LIBRI DI TESTO E MATERIALI DIDATTICI

Il Gruppo ha fornito supporto al Miur e alla Commissione permanente per i diritti d’autore, trasmettendo una dettagliata relazione sui problemi dell’accessibilità informatica riferita ai libri di testo [nota 5].

Ha inoltre raccomandato, nel corso di numerose riunioni, il ricorso a soluzioni graduali e condivise, viste le difficoltà della materia trattata. Il tema si presenta infatti di particolare delicatezza per le preoccupazioni che l’uso diffuso del supporto informatico solleva presso gli editori scolastici proprio per quanto concerne la protezione del diritto d’autore. Con tali premesse il Miur e l’Associazione Italiana Editori (AIE) hanno definito alcune prime iniziative volte a fornire tempestivamente libri di testo in versione elettronica adeguata alle necessità degli studenti disabili.
Nel frattempo è stata fornita consulenza su alcuni specifici progetti, già finanziati, concernenti l’utilizzo nelle scuole di un’informatica accessibile. In questa ottica, essendo già disponibili diverse realizzazioni per alunni disabili, la Segreteria Tecnico Scientifica ha effettuato anche delle visite a scopo informativo. Sono risultate particolarmente interessanti le esperienze condotte presso la Biblioteca Italiana per i ciechi “Regina Margherita” di Monza, centrate sulla trasposizione di testi scolastici per i disabili della vista, e le attività didattiche per allievi sordomuti messe a punto dall’Istituto Statale “Antonio Magarotto” di Roma.

E’ in corso la definizione di un piano d’azione per l’attuazione dell’articolo 5 della legge n. 4 del 2004 come specificato dall’articolo 2, comma 2 del DPR n. 75 del 2005.


2.6 GRUPPO DI LAVORO: SITO PUBBLIACCESSO

Completata l’organizzazione logica dei contenuti e della struttura, il sito raccoglie costantemente tutti gli aggiornamenti e gli approfondimenti legali e tecnici, per ora riferiti prevalentemente all’accessibilità informatica. In particolare sono illustrati con molta evidenza la normativa e gli studi dei vari gruppi di lavoro, sollecitando il contributo di quanti desiderino portare osservazioni e proposte costruttive. E’ stata altresì popolata una sezione in lingua inglese contenente norme e documenti di riferimento.

Il sito continuerà a svolgere la sua funzione di informazione (norme, convegni, articoli, corsi di formazione, ecc.), e costituirà il punto di riferimento per la gestione del logo di accessibilità (art.7 del DM 8 luglio 2005).


2.7 GRUPPO DI LAVORO: OSSERVATORIO TECNOLOGICO

Questo team ha definito la procedura per l’esame delle richieste di presentazione di nuovi prodotti HW e SW ed ha messo a punto il conseguente piano di lavoro. A tale riguardo ha individuato due obiettivi principali: seguire l’evoluzione tecnologica, soprattutto degli ausili, e segnalare le migliori applicazioni (best practices) realizzate. In estrema sintesi ci si propone di creare un archivio di riferimento (data base) che diventi non solo un centro di riferimento delle esperienze, ma anche un punto di verifica e di confronto tra nuovi prodotti, requisiti di accessibilità e richieste di tecnologie assistive.

In tale contesto, bisogna considerare l’importante ruolo svolto dai privati, dalle case produttrici di software, dai progettisti di programmi per la realizzazione facilitata di applicazioni basate su tecnologie Internet. Per seguire l’evoluzione dei relativi prodotti, sarà necessario che il CNIPA individui risorse dedicate, ricorrendo eventualmente a qualificate professionalità esterne. Tra queste, si ritengono particolarmente indicate, anche per la lunga esperienza nel settore, quelle del GLIC (Gruppo di Lavoro Interregionale Centri ausili elettronici ed informatici per disabili), dell’Istituto David Chiassone di Genova e quelle della Fondazione ASPHI. Queste strutture, o altre similari in alternativa, avrebbero il compito di esaminare criticamente le prestazioni dei principali ausili disponibili, aggiornando gli utenti sia sulle caratteristiche tecnologiche sia sugli ambiti di applicazione più confacenti. Anche in questo caso le informazioni, oltre che con pubblicazioni cartacee, sarebbero rese disponibili via Internet con periodiche comunicazioni.


2.8 GRUPPO DI LAVORO: FORMAZIONE

Sono stati messi a punto i contenuti in tema di accessibilità dei moduli formativi destinati a responsabili dei siti, nonché a tecnici e redattori. Le strategie connesse sono state illustrate nel corso di più seminari diretti ai rappresentanti dei CRC (Centri Regionali di Competenza)[nota 6] e alle Amministrazioni Centrali. Gli stessi princìpi sono stati alla base del corso di formazione organizzato, col contributo CNIPA, dalla Regione Emilia-Romagna. Numerose versioni del corso sull’accessibilità, dirette sia agli sviluppatori sia ai redattori di siti web, sono state tenute e sono attualmente in erogazione da parte del CNIPA.
Le attività in piano prevedono interventi finalizzati alla diffusione di una cultura omogenea in quelle realtà dove sono già state condotte lodevoli, ancorché autonome, esperienze di accessibilità. Ci si riferisce in particolare a scuole ed aggregazioni di Comuni o di enti locali presenti in alcune regioni. In questi casi tramite l’amministrazione centrale o tramite la Conferenza Unificata e/o i CRC, occorrerà portare avanti iniziative di coordinamento nei confronti degli addetti allo sviluppo dei siti affinché si riferiscano all’accessibilità e alle sue tematiche in maniera uniforme.

Occorre, inoltre, far fronte ai seguenti impegni:

  • integrazione dei contenuti dei corsi per dipendenti pubblici;
  • definizione, di concerto con il Dipartimento della funzione pubblica, dei contenuti tecnici dei moduli sulle problematiche relative all’accessibilità ed alle tecnologie assistive nei programmi di formazione del personale (ex art. 7, lettera h e art. 8, comma 1 della legge n. 4 del 2004);
  • definizione degli obiettivi di accessibilità nello sviluppo dei sistemi informatici pubblici (ex art. 7, lettera h, della legge n. 4 del 2004).

2.9 GRUPPO DI LAVORO: COORDINAMENTO E NUOVA NORMATIVA

È stato fornito supporto tecnico all’Ufficio Legislativo MIT per la redazione sia dello schema di Regolamento d’attuazione della legge Stanca sia del Decreto ministeriale delle Regole tecniche.

Sono stati altresì determinati ed inseriti nel DM gli importi massimi dovuti dai soggetti privati come corrispettivo per l’attività svolta dai valutatori, l’entità del rimborso delle spese amministrative sostenute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (PdCM) per il rilascio ed la gestione del logo, e sono state definite le specifiche tecniche per la sussistenza dei requisiti per l’ammissione all’elenco dei valutatori.
Sono state definite, con deliberazione CNIPA 15 settembre 2005 n. 25, le modalità tecniche per la tenuta dell’elenco dei valutatori, mentre è già operativa la Commissione che esamina le richieste di iscrizione al suddetto elenco.
Alle citate attività occorre aggiungerne altre, derivanti dalla legge Stanca e fatte proprie dalla Commissione, che al momento risultano appena abbozzate ma che a breve dovranno essere oggetto di forte implementazione. A tale proposito si ricorda che, per l’attuazione della legge in oggetto, occorre che:

  1. la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie (DIT) e Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione (CNIPA) promuovano, di concerto con il Ministero del lavoro, iniziative e programmi per migliorare e diffondere l’impiego delle tecnologie assistive e l’accessibilità;
  2. la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie (DIT), attraverso il CNIPA, con tutte le amministrazioni interessate, ivi comprese le amministrazioni locali, promuovano l’erogazione di finanziamenti per diffondere le tecnologie assistive tra i disabili e sostenere progetti di ricerca nel campo delle ICT per la vita indipendente e le pari opportunità;
  3. venga coinvolto il Dipartimento per la funzione pubblica sia per la definizione degli obiettivi di accessibilità delle pubbliche amministrazioni nello sviluppo dei sistemi informatici, sia per l’adeguamento dei contenuti dei corsi di aggiornamento organizzati dalla Scuola superiore della pubblica amministrazione in tema di accessibilità e tecnologie assistive;
  4. vengano inserite tra le materie di studio fondamentali, nei corsi di aggiornamento professionale dei dipendenti pubblici, le problematiche relative all’accessibilità e alle tecnologie assistive.

Date queste premesse, appare evidente che il piano di lavoro che ne consegue richiede non solo l’individuazione di ben definite risorse professionali all’interno di ciascuna Amministrazione interessata ma anche la responsabile attenzione degli adeguati livelli direzionali.

 

Nota 5: La relazione è riportata in questo Rapporto nella sezione Allegati.[torna].

Nota 6: I “CRC per l’e-Government e la Società dell’informazione” sono una rete di strutture territoriali che, grazie ad un accordo tra MIT e singole Regioni, supportano le Amministrazioni locali nella diffusione delle nuove tecnologie sul loro territorio. Sono strutture fortemente operative, attivate da gruppi locali, detti Team di progetto, di funzionari e dirigenti di diversi livelli di governo, affiancati da personale messo a disposizione sia dal Formez su incarico del MIT sia, eventualmente da società convenzionate su incarico delle Regioni.[torna].



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