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3 - Verifica soggettiva

3.3 - Processo di valutazione

Il processo di valutazione della rispondenza di un ambiente ai criteri essenziali si concentra nei punti di iterazione indicati nella metodologia e viene condotto con le seguenti modalità:

  1. analisi da parte di uno o più esperti di fattori umani;
  2. test con gli utenti;
  3. elaborazione dei dati da parte dell'esperto e rapporto conclusivo con l'indicazione del livello di qualità raggiunto.

3.3.1 - Analisi da parte di esperti di fattori umani

La valutazione da parte di uno o più esperti consisterà essenzialmente nel metodo della simulazione cognitiva ( “cognitive walkthrough”) attraverso il quale l'esperto costruisce scenari d'uso dell'ambiente e dell'interfaccia che simulano a livello cognitivo il comportamento dell'utente.

Si tratta in sostanza di valutare se una certa azione per raggiungere un obiettivo da parte dell'utente è resa possibile dall'ambiente o se ne è da questo ostacolata.

L'esperto dovrà quindi conoscere quali servizi l'ambiente intende erogare quali informazioni offrire, le azioni richieste all'utente per raggiungere tali obiettivi per mezzo dell'interfaccia, le informazioni sugli utenti potenziali e sulla loro esperienza e conoscenza richieste per interagire con l'ambiente.

Questa parte della valutazione si conclude con l'assegnazione a ciascuno degli undici criteri indicati di un giudizio su una scala crescente di valori da 1 a 5 in cui:

1 = nessuna rispondenza dell'ambiente al criterio in esame;

2 = poca rispondenza dell'ambiente al criterio in esame;

3 = sufficiente rispondenza dell'ambiente al criterio in esame;

4 = molta rispondenza dell'ambiente al criterio in esame;

5 = moltissima rispondenza dell'ambiente al criterio in esame.

L'esperto di fattori umani deve avere un percorso formativo ed un livello di esperienza che in linea di massima consistono in:

  • livello formativo universitario comprendente un anno di formazione in uno o più campi della ergonomia, individuati in:
    • ergonomia dell'ambiente;
    • ergonomia dell'hardware;
    • ergonomia cognitiva;
    • macroergonomia.
  • esperienza professionale documentata di almeno un anno condotta con la supervisione di un esperto di fattori umani, meglio se certificato.

 

3.3.2 - Valutazione effettuata con l'utente

La seconda parte della valutazione prevede la costituzione del panel di utenti con la partecipazione di utenti disabili che utilizzano le proprie tecnologie assistive.

Il panel esegue una serie di test basati sulla interazione con l'ambiente. I test potranno essere svolti:

  • in forma libera: l'utente naviga il sito senza compiti specifici;
  • per obiettivi: l'utente esegue compiti specifici.

Nella esecuzione dei test, il panel utenti è guidato dall'esperto di fattori umani.

Quando il test riguarda la navigazione libera, l'esperto raccoglie i commenti dell'utente e le osservazioni del suo comportamento in un modulo.

Quando il test avviene su compiti specifici, l'esperto registra il tipo di compito, la quantità di tempo impiegata per svolgerlo e gli eventuali errori commessi nonché annota le osservazioni sul comportamento ed i commenti dell'utente.

Anche questa parte si conclude con la valutazione su scale soggettive analoghe a quelle descritte nel punto precedente.

 

3.3.3 - Elaborazione dei dati e rapporto conclusivo

La valutazione si conclude con la predisposizione di un rapporto nel quale l'esperto indica:

  • la valutazione su scale soggettive ricavata dalla simulazione cognitiva effettuata;
  • le sue considerazioni qualitative;
  • i dati relativi alle prestazioni degli utenti in relazione ai compiti affidati: misure di performance, commenti, osservazioni comportamentali;
  • le risposte a questionari di valutazione compilati dagli utenti;
  • la valutazione complessiva del livello di qualità raggiunto secondo il seguente schema:
    • valore medio complessivo minore di 2 = assenza di qualità;
    • valore medio complessivo maggiore o uguale a 2 e minore di 3 = primo livello di qualità;
    • valore medio complessivo maggiore o uguale a 3 e minore di 4 = secondo livello di qualità;
    • valore medio complessivo maggiore o uguale a 4 = terzo livello di qualità.


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